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cinema indipendente a mare

Tutti i lunedì sera alle ore 21.00 prosegue la programmazione di film della scena internazionale indipendente, tra titoli d’essai e documentari, in collaborazione con WantedCinema, che porta in Italia pellicole raffinate, clandestine, fuori dal coro.

Biglietto posto unico 4,00 €; abbonamento a 5 titoli, posto unico 17,50 €
Biglietti acquistabili a mare un’ora prima dell’inizio della proiezione.


☟Programma di dicembre 2017, gennaio e febbraio 2018☟


4 dicembre
Score: la musica nei film
di Matt Schrader
USA – 2016 – 93’


11 dicembre
Patti Smith: Dream of Life
di Steven Sebring
USA – 2008 – 109’

‟Quando dico rock’n’roll non voglio dire un gruppo che suona canzoni, dico di un’intera comunità che passa per il suono, il ritmo e lo scambio di energia. Una sorta di sentire comune. Il senso di essere insieme in qualcosa di unico. Non è una merdata hippie. Non mi interessa un mondo dove tutti cantino la la la la, ma credo che esista un futuro là dove tutti cominceremo a comunicare.”
Patti Smith

Si scopre una grande artista del Novecento guardando questo film. Non importa se si conoscono le sue canzoni a memoria, non serve aver comprato ‟allora” i suoi album. Anche chi non abbia mai sentito neppure una nota di Patti Smith, chi non conosca il suo spigoloso e sensuale corpo, il suo sguardo assorbente, la sua magnetica prossemica, la sua voce assertiva, entrerà fin dalla prima scena in un mondo artistico veramente unico. Chi ha visto invece i suoi concerti, chi l’ha seguita avrà per la prima volta la visione completa di un’artista per cui la musica, la canzone non sono stati che uno dei tanti piani di espressione.  È un film di Patti Smith: colonna sonora è la sua voce, che parla e canta, legge, elenca. Un bravo, devoto regista ha saputo annullarsi per mostrare infine la grande opera d’arte di Patti Smith: la sua vita di poetessa maudit, musicista e madre attentissima, travolta dai lutti e costante nella ricerca. Perché Patti Smith non si è fermata, continua a scrivere e creare.
Distribuzione: Feltrinelli Real Cinema


18 dicembre
Ritmo sbilenco – Un filmino su Elio e le Storie Tese
di Mattia Colombo
IT – 2016 – 73’

Il documentario offre un punto di vista non convenzionale su una della band italiane di maggiore successo – gli Elio e le Storie Tese – ed è nato dal Laboratorio di Alta Formazione di OffiCine, che prevede la formazione sul campo per la realizzazione di un documentario da parte di una troupe di studenti affiancata per circa 6 mesi da una troupe di filmmaker professionisti. Ritmo Sbilenco è un racconto al presente della band e vuole svelarne il lato nascosto, quello non illuminato dalle telecamere, il back stage delle loro vite prima ancora di quello delle loro performance artistiche. Non un reportage musicale, né un lavoro costruito su materiali di archivio. Dalla partecipazione al Festival di Sanremo nel 2016 al tour nei palazzetti, la macchina da presa di Mattia Colombo – giovane filmmaker – ha ripreso questi inediti momenti. “A un certo punto qualcuno di noi si è accorto che ci stavano riprendendo. Fino a quel momento la troupe era stata così professionale che non ci eravamo accorti di nulla. Siamo andati a denunciare il fatto alla polizia e alla fine dopo una gigantesca rissa che ha coinvolto anche Soldini, l’equivoco è stato chiarito con grande sollievo di tutti. Solo che da lì in avanti abbiamo dovuto fingere di non accorgerci della troupe e il risultato non era lo stesso. Dopo un veloce consulto, perché a quel punto il tempo stringeva, abbiamo deciso di fingere di fingere di non accorgerci della troupe”; dichiarano gli Elio e le Storie Tese.
Distribuzione: Wanted Cinema – Feltrinelli Real Cinema


08 gennaio – ciclo memoria
L’uomo per bene – Le lettere segrete di Heinrich Himmler
di Vanessa Lapa
AT – IL – 2014 – 94’

Non c’è ombra di senso di colpa nelle lettere che il comandante delle SS Heinrich Himmler scriveva all’adorata figlia Gudrun, alla moglie “ignara” Margarete e all’amante Hedwig. Colme di affetto, di attenzioni, di curiosi epiteti familiari, le lettere che costituiscono il copioso carteggio che Himmler intrattiene con la famiglia sono il cuore di The Decent One dell’israeliana Vanessa Lapa, intorno a questi scritti, costruisce un film. Quando i soldati americani della 88ma divisione di fanteria il 6 maggio 1945 occuparono la casa della famiglia Himmler a Gmund sul lago Tegernsee, vi trovarono centinaia di lettere private, diari e fotografie. Lapa unisce, a questi materiali, filmati d’archivio che accosta alle parole del comandante delle SS e dei suoi cari – sobriamente rimesse in scena da attori e attrici. Le associazioni non sono mai casuali, scopriamo la personalità di un altro rappresentante della banalità del male, uomo della classe media, frustrato e di poco talento che, a fianco di Hitler, trovò il proprio posto nel mondo, l’uomo che nella fase più atroce dell’Olocausto scriveva a casa “sto bene, nonostante il gran lavoro”. Premi: Miglior Documentario Israeliano al Jerusalem Film Festival 2014 Nomination: Miglior Documentario allʼAwards of the Israeli Film Academy 2014
Distribuzione: Wanted Cinema – Feltrinelli Real Cinema


15 gennaio – ciclo memoria
A German Life. La segretaria di Goebbels
di C. Krönes, O. S. Müller, R. Schrotthofer, F. Weigensamer
AT – 2016 – 114’

Brunhilde Pomsel, 105 anni, è l’unica persona ancora in vita ad essere stata molto vicina ad uno dei peggiori criminali della storia. E’ stata la segretaria e stenografa del Ministro della Propaganda nazista Joseph Goebbels e la sua vita rispecchia le maggiori rotture storiche del XX secolo. Oggi molte persone credono che i pericoli del fascismo siano stati superati: Brunhilde Pomsel chiarisce che non è assolutamente così. Distribuzione: Wanted Cinema – Feltrinelli Real Cinema


22 gennaio – ciclo memoria
La primavera di Christine
di Mirjam Unger
AT – 2016 – 100’

Vienna 1945: la polveriera della Guerra e l’occupazione dell’Armata Rossa osservati dallo sguardo innocente di Christine, una bambina di nove anni. Christine non sa cosa significhi vivere in tempo di pace, così come i bambini europei di oggi non conoscono gli orrori della guerra. In una città bombardata, senza soldi, Christine e la sua famiglia si trasferiscono in una vecchia villa alla periferia di Vienna. Adesso hanno un tetto sulla testa, ma niente di più. Dopo la resa dell’esercito tedesco, i soldati russi hanno in mano la città e i viennesi sono in preda al terrore. Tutti, tranne Christine.
Distribuzione: Wanted Cinema


29 gennaio – ciclo cinema davanti e dietro lo schermo
Harold e Lillian: Una storia d’amore a Hollywood
di Daniel Raim
USA – 2015 – 94’

Un affascinante e umano racconto della creativa e romantica storia tra lo sceneggiatore Harold Michelson e sua moglie Lillian Michelson, film researcher, una talentuosa coppia considerata “il cuore di Hollywood”. Harold e Lillian hanno lavorato a centinaia di film icona durante gli anni d’oro di Hollywood tra cui I dieci comandamenti, Gli uccelli, Chi ha paura di Virginia Woolf?, Il laureato, Scarface, Full metal Jacket, Star Trek. Attraverso il mix di lettere d’amore, spezzoni di film e sincere conversazioni con Harold e Lillian, Danny De Vito, Mel Brooks, Francis Ford Coppola e altri, questo documentario mette in luce il loro speciale rapporto e la storia professionale di due persone che hanno abbracciato sei decadi della storia del cinema.
Distribuzione: Wanted Cinema


05 febbraio – ciclo cinema davanti e dietro lo schermo
Becoming Bond – Essere James Bond
di Josh Greenbaum
USA – 2017 – 92’

Un documentario unico, a metà tra fiction e realtà, sull’incredibile storia di George Lazenby, un umile meccanico di auto australiano, privo di qualsiasi preparazione in recitazione, che grazie a una serie di improbabili e straordinarie circostanze, ha ottenuto il ruolo di James Bond nel celebre film Agente 007 – Al servizio segreto di Sua Mestà (1969). Ma dopo il grande successo mondiale del film, George Lazenby rifiutò un’offerta milionaria per continuare a interpretare la spia più famosa del mondo in sei episodi successivi… Essere James Bond svela i retroscena di una delle più bizarre “anomalie” nella storia del cinema, mostrando come la vita privata dell’attore sia stata sconvolta da quell’esperienza, trasformandosi sempre di più nella vita del personaggio.
Distribuzione: Wanted Cinema


12 febbraio – ciclo cinema davanti e dietro lo schermo
Richard Linklater: Dream Is Destiny
di Louis Black, Karen Bernstein
USA – 2016 – 93’

Il film traccia il percorso artistico di uno dei registi americani più innovativi e indipendenti: Richard Linklater. Originario di Houston, Linklater ha sempre preferito restare al di fuori del sistema hollywoodiano e, ancor prima di Boyhood, decide di non lasciare il Texas e di restare ad Austin per girare film a basso budget con piccole produzioni locali. La sua capacità di raccontare storie di vita in maniera così onesta e veritiera ha inevitabilmente attirato l’attenzione su di lui e sul suo talento e la calda accoglienza riservata in importanti festival internazionali lo ha portato ad essere riconosciuto come uno dei migliori registi contemporanei. I registi Louis Black e Karen Bernstein mettono in scena le numerose e illuminanti chiacchierate e discussioni con Linklater, costellate dalle testimonianze di attori, di fedeli membri della troupe e dei professionisti che hanno lavorato con lui. Durante la sua carriera Linklater ha infatti lavorato con uno stretto gruppo di artisti, accrescendone il profilo professionale e, al contempo, arricchendo il panorama del cinema indipendente di Austin. Ciò che emerge è il ritratto scrupoloso di un filmmaker rivoluzionario di raro talento.
Distribuzione: Wanted Cinema


19 febbraio – ciclo sull’arte
Jheronimus Bosch – Unto dal diavolo
di Pieter Van Huystee
DE – 2015 – 86’

Girato nell’arco di cinque anni e diretto da Pieter van Huystee, il documentario ripercorre la vita e le opere di uno dei più celebrati artisti di sempre, conosciuto in tutto il mondo per le sue raffigurazioni ricche di figure bizzarre e mostruose, allegorie dei mali che affliggono l’umanità.
“Hieronymus Bosch – Unto dal diavolo” segue un team di esperti in giro per il mondo alla scoperta dei più noti quadri dell’artista. Curiosità: il re Filippo II di Spagna fu un appassionato collezionista dei lavori di Bosch, molti dei quali non sono mai stati datati né firmati. Da qualche decennio dopo la morte del pittore il sovrano iniziò a collezionarne le opere, motivo per il quale la Spagna è oggi il paese che in assoluto possiede il maggior numero di opere del pittore, soprattutto al Museo del Prado e al Monastero dell’Escorial a Madrid.
Distribuzione: Wanted Cinema


26 febbraio – ciclo sull’arte
Alla ricerca di Van Gogh
Yu Haibo, Yu Tianqi Kiki
CM – NL – 2016 – 82’

Un esercito di Van Gogh cinesi. È il paesaggio umano del quartiere di Dafen, nella metropoli cinese di Shenzhen, dove si lavora a ritmi incessanti per fabbricare riproduzioni esatte dei quadri di Van Gogh, molto richieste sul mercato internazionale. Ma a Zhao Xiaoyong, ex contadino divenuto pittore, questa dimensione oggettivante, che sottrae alla forma il suo contenuto, non basta più. Vuole capire meglio Van Gogh, toccare il cuore di ciò che non può essere riprodotto: l’anima di un artista e della sua opera. E vuole conquistare la propria. Il suo viaggio dalla Cina ad Amsterdam è la storia di una scoperta di sé nella scoperta dell’arte e una metafora potente dei travagli di una Cina in profonda transizione e di un Occidente che rischia di sperperare il tesoro della propria identità.
Distribuzione: Wanted Cinema


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