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circo contemporaneo a mare

Vincitore di call me 2016, bando di residenza artistica lanciato la scorsa estate, nella sezione circo contemporaneo è il collettivo Voyages Extraordinaires con il progetto Steampunk Parade, che il 24 settembre sarà alla Festa in Borgo di Quarto Cagnino. Il collettivo dal 12 al 19 settembre presenta inoltre a mare una rassegna di circo contemporaneo.

Il collettivo Voyages Extraordinaires, vincitore del bando call me 2016 nell’ambito del circo contemporaneo, ha lavorato a mare al progetto Steampunk Parade,  in un’immersione nella scrittura drammaturgica e musicale per presentarlo nella parata annuale del borgo di Quarto Cagnino, Festa in Borgo il 24 settembre.
Dal 12 al 19 settembre la compagnia ha realizzato una rassegna di teatro di strada e circo, con uno spettacolo diverso ogni giorno, coinvolgendo gli artisti del collettivo.
Gli spettacoli sono adatti a un pubblico dagli 0 ai 99 anni e sono a offerta libera.

Programma a cura di Voyages Extraordinaires

☞ martedì 12 settembre, ore 21.00

Tatiana Foschi, L’Aspetto (acrobatica aerea, clown e canto)

Piccola storia di una donna in impaziente attesa. Cantando lei guarda l’orizzonte, cerca un uomo che la faccia volare.

 

☞ giovedì 14 settembre, ore 19.30

Matteo Cionini – ALLEGRO! Spettacolo SinfoniComico
(mimo comico per bambine e bambini e per tutti)

Il fantomatico maestro Dore Von Diesis è lieto di presentarvi le sue ultime sinfonie, per grandi e piccini… Spettacolo che porta la cultura “alta” della musica classica in “basso” tra la gente. Lo spettacolo è composto da vari numeri e sketch comici, basati su tecniche di mimo, clown, teatro di strada, micromagia e teatro di figura. Tutto, ovviamente, su musiche classiche: Mozart, Beethoven, J. Staruss, Ponchielli, Verdi.

 

☞ venerdì 15 settembre, ore 19.30
Giuseppe Vetti, Clown is hard job for someone / Claun is an ard uorch for somuan (clown contemporaneo)
Il suo Grande Classico, lo spettacolo per antonomasia della carriera pluriennale di Giuseppe Vetti, performer comico stagionato fuori normativa europea. Un variety-show, una scatola di interventi variegati, fisici, musicali, malauguratamente parlati, gradevolmente provocatori, dolcemente salati, innocentemente maliziosi. Il tutto e il niente shakerati nello stesso vuoto di stupidità, se vogliamo essere più specifici. Il Clown per come non avete mai immaginato che fosse.

☞ 16 e 17 settembre  – nel contesto di “mai più senza 2017”
Che Crazy Carousel!
Incursioni di giostre inaspettate

☞ lunedì 18 settembre, ore 19.30
Andrea Montevecchi,  Antifonia (giocoleria, clown e musica)
Clown, giocoleria, musica dal vivo ed equilibrismo si fondono in un mix di imprevisti e interazioni con il pubblico diventando parti integranti dello spettacolo. Spesso ciò che avviene è un atto unico, un improvvisazione e una divagazione sul tema principale, dove l’inaspettato diventa protagonista.

☞ martedì 19 settembre, ore 19.30
Miss Jenny Pavone, Waiting for the Miss (clown, tessuti aerei e trapezio)
Squillino le trombe, rullino i tamburi: entra in scena lei, la star, la trapezista: la fantasmagorica Jenny Pavone! Mah… non dovrebbe essere tutta sorrisi, paillettes e piroette? Qualcosa non va o forse è proprio così che doveva andare: qui c’è un’imbranata, un po’ buffa e un po’ irascibile, che si lancia in improbabili acrobazie, ma nessuno meglio di lei saprà conquistare con la sua dolcezza, i suoi imbarazzi e, perché no, le sue insospettate abilità il cuore del pubblico!

☞  domenica 24 settembre, ore 17.00
nell’ambito di Festa in Borgo! a Quarto Cagnino, partenza da via Fratelli Zoia angolo con via Pompeo Marchesi
Steampunk Parade del Collettivo Voyages Extraordinaires
La festa prevede oltre 30 eventi ricreativi, culturali, sportivi e musicali per tutte e tutti.

“Consideriamo la residenzialità creativa non solo come un luogo in cui essere ospitati e sostenuti per la ricerca e la creazione, ma come un’opportunità preziosa di scambio e confronto tra chi ospita e chi è ospitato. Per questo abbiamo cercato di immaginare e proporre un modello in base al quale tutte le residenze possano generare questo scambio virtuoso”.  Federico Toso, direzione artistica

Lo Steampunk è un filone della narrativa fantastica e fantascientifica che introduce una tecnologia anacronistica all’interno di un’ambientazione storica. Il periodo di riferimento è spesso l’Ottocento e il contesto è la Londra vittoriana.

I due archetipi intorno a cui si costruisce Steampunk Parade sono il viaggio e la ricerca: uno spettacolo di teatro in forma di parata itinerante che, integrando diverse abilità circensi, si sviluppa tra le architetture urbane, che diventano vere e proprie scenografie vive. Una metafora dei nostri tempi, in cui il presente viene visto, macinato e riscritto in chiave fantastica e grottesca, senza tempo.

Le storie steampunk descrivono un mondo anacronistico – a volte una vera e propria ucronia – in cui armi e strumentazioni vengono azionate dalla forza motrice del vapore anziché dall’energia elettrica. Si tratta di un mondo in cui l’archetipo dei “sopravvissuti” viene declinato in un connubio stretto tra tecnologie sofisticate per la risoluzione dei problemi connessi alla sopravvivenza e la nostalgia per la bellezza delle forme belle. Nella Steampunk Parade questo mondo di fantasia incontra quello reale e contemporaneo, creando sorprendenti narrazioni attraverso linguaggi derivati dalla sperimentazione teatrale e dal circo contemporaneo.

La Steampunk Parade è il frutto di un processo creativo che parte dal teatro e va incontro al circo, scegliendo la strada e gli spazi urbani come contesto in cui sperimentare le potenzialità di questo linguaggio narrativo. Tutti gli spazi urbani, come i luoghi dell’abitare, possono diventare strumento per la narrazione. Ciò significa immaginare un teatro totale che include tra i suoi strumenti espressivi anche l’inatteso: la vita.

Steampunk approfondisce e sviluppa i modi in cui il circo può mettersi al servizio del teatro e sciogliere la propria identità di tecnicità in una narrazione che viva dell’abilità circense senza esaurirsi nella esposizione della perizia tecnica.  

Tutti gli artisti impegnati nel progetto sono performer di lunga esperienza: trampoli, acrobatica aerea, funambolismo, giocoleria, antipodismo, clown, teatro, mimo, composizione musicale, video making, fotografia di scena, scenografia e costumi, tutte aree artistiche che il collettivo abbraccia.


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