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fermentazioni

“Prima che l’industria alimentare omologasse tutte le conserve con la pastorizzazione e la sterilizzazione con l’aceto, la cultura contadina aveva sviluppato tecniche di conservazione incredibilmente efficaci e salutari” spiega Carlo Nesler, bolzanino trapiantato nelle campagne reatine dove coltiva olivi, pratica la permacultura e studia le tecniche per la fermentazione dei cibi.

Nel programma di Terrestri 

sabato 22 e domenica 23 aprile 2017, dalle ore 10.00 alle 18.00
Fermentazioni
corso a cura di Carlo Nesler
chiusura iscrizioni, 7 aprile
Per costi, modalità di partecipazione e iscrizioni scrivere a workshop@maremilano.org.

Il laboratorio introdurrà i partecipanti al mondo dei cibi fermentati, sperimentando la preparazione di verdure sotto sale, trattando i crauti, lo yogurt, l’idromele, cibi a base di cereali e legumi.
Si acquisiranno principi base e alcune semplici precauzioni per poter preparare a casa cibi vivi, deliziosi e nutrienti in totale sicurezza.

Attraverso la fermentazione dei cibi è possibile migliorarne le qualità nutritive ed organolettiche, rendendoli più digeribili e sicuri, rinforzando allo stesso tempo il sistema immunitario. La fermentazione permette di eliminare tossine naturalmente presenti nei cibi e ridurre eventuali residui chimici; ma soprattutto fornisce gli enzimi necessari alla digestione e al buon funzionamento dell’organismo.

“In un’epoca in cui sembra che l’unico modo di affrontare le difficoltà sia lo sterminio e la desertificazione, per cui si sterilizza per uccidere microbi, si eliminano le piante spontanee attraverso il diserbo e si diffondono veleni con disinfestazioni in campo agricolo e civile, è vitale recuperare e attualizzare questa antichissima tradizione”.

Il corso è improntato ad attività pratiche con una breve sezione teorica nel primo pomeriggio.
Il corso è strutturato in due giornate collegate; nella prima si introducono delle pratiche, nella seconda si sviluppano (una sorta di I e II livello nella due giorni).
– GIORNO 1, dalle 10.00 alle 18.00: si lavorerà su yogurt, crauti, giardiniera in salamoia, dosa, zenzerina/rugiada marina; inoltre nel pomeriggio con un breve approfondimento teorico, si racconteranno la storia delle pratiche di fermentazione, le implicazioni per la nostra salute, le diverse correnti di pensieri e di azione…
– GIORNO 2, dalle 10.00 alle 18.00:  si lavorerà su kefir, kimchi, kombucha, uttapam/uttafel, sottoli, aceto, con di nuovo un breve approfondimento teorico nel pomeriggio. 

La stagione primavera di mare culturale urbano è realizzata da mare

con il contributo di Comune di Milano Fondazione Cariplo

con il sostegno di Yamaha | Moroso

con la collaborazione di Librieletture.com | Oasi del Piccolo Lettore | Food Partners | Piano City Milano

media partner Zero | Radio Popolare | Spotlime | Indie Roccia


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