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Percorsi ospitati

La programmazione di mare integra gli appuntamenti prodotti con una serie di incontri, seminari, presentazioni, a cura di realtà del territorio, artisti/e, operatori e operatrici con cui condividere l’interesse per la cultura, l’arte, l’impegno sociale.

Tra le novità di questa edizione, il coinvolgimento di artisti non africani – Jago, Franco Milani, Alessandro Lucchetti e i Dissoi Logoi – che conducono un lavoro di ricerca influenzato da esperienze personali di contaminazione e migrazione; e l’introduzione della moda, attraverso la quale vengono sperimentate nuove forme di contaminazione tra discipline artistiche. Tutti i giorni dalle ore 18.00 conferenze, videoproiezioni, performance di danza con musica dal vivo, laboratori e stage, concerti e cucina africana.

Programma dei percorsi ospitati da mare ott. nov. 2017

da mercoledì 20 a domenica 24 settembre

Contaminafro, identità in evoluzione 2017, IV ed. – I gesti della Bellezza

festival delle culture contemporanee africane e non ideato e diretto da Lazare Ohandja con l’associazione Mo’O Me Ndama. Teatro, danza, musica e arti visive fanno emergere un’immagine dell’Africa diversa dagli stereotipi correnti, un’identità tuttora in evoluzione, complessa e multiculturale.

mercoledì 20 settembre
ore 20.00, apertura con jam session afro di percussionisti e danzatori
ore 20.30 concerto per pianoforte di Alessandro Lucchetti

giovedì 21 settembre, ore 20.30
concerto Dissoi Logoi con Daniel Kolleè

venerdì 22 settembre, ore 20.30
concerto di Ibrahim Drabo

sabato 23 settembre
ore 20.30 concerto di Eric Aliana
ore 22.30 afro dj set

domenica 24 settembre, ore 20.30
concerto di Yvonne Mwale


giovedì 12 ottobre, orario in via di definizione
Voices of Women
progetto di storytelling fotografico a cura di Raquel Lourenço
presentazione della piattaforma dedicata al femminile, alla discriminazione e all’identità di genere, attraverso il lavoro fotografico di Raquel Lourenço e le testimonianze di donne di tutto il mondo. Per denunciare la violazione dei diritti delle donne, in particolare nei paesi in via di sviluppo, la piattaforma intende anche avviare una raccolta fondi per progetti volti a dare nuovo potere alle donne.

“Catturando le storie di donne in tutto il mondo, cerco di trovare le risposte alle seguenti domande: che cosa significa essere una donna? quali sfide affrontano le donne? quali aspirazioni hanno? cosa ancora più importante, quali aspirazioni non possono avere? qual è la linea sottile che separa gli uomini dalle donne? Lo faccio per esporre la discriminazione di genere in tutto il mondo, per dare voce alle donne più vulnerabili, per dibattere sulle sfide attuali in materia di uguaglianza di genere e per promuovere la solidarietà e l’empatia intorno a questi temi. Tempo fa, il mio processo di auto esplorazione come donna mi ha portato in un viaggio solitario in Asia. Durante il viaggio mi sono accorta della situazione che vivono donne vulnerabili e della necessità di mostrarlo al mondo.

A lungo termine vorrei fare quanto segue:

– campagne di comunicazione basate sulla narrazione per contribuire a raccogliere fondi per progetti destinati alle donne nei paesi in via di sviluppo;
– sviluppare progetti locali per potenziare le donne, sia aiutandole ad avere i propri mezzi di vita sia promuovere l’istruzione delle ragazze con borse di studio sia programmi di formazione.
– comunicare gli impatti positivi del lavoro delle ONG nella comunità, condividendo le testimonianze per raccogliere fondi per nuovi progetti;
– sviluppare programmi di formazione per le giovani donne impoverite in modo da poter accedere al mercato del lavoro;
– fornire borse di studio per aumentare i livelli di alfabetizzazione tra le ragazze nei paesi in via di sviluppo.

La stagione autunnale di mare è realizzata


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