Switch Language

quasi acustico

sei concerti live tra maggio e settembre, in cortile, per valorizzare voci e strumenti di grandi musicisti/e, in versione acustica, ma non solo.
biglietti a breve disponibili in infopoint e su mailticket.it

L’estate è stagione di musica, di festival, di concerti. Il cortile di mare sembra fatto apposta per ascoltare musica dal vivo in un ambiente intimo e raccolto. Perfetto per dei concerti acustici. Ma la musica è innanzitutto libertà, dunque suonare in versione acustica non deve essere un obbligo. I concerti potranno anche essere quasi acustici, o semi elettrici, se funzionano meglio così. Musica in libertà, canzoni per stare bene, artisti/e che salgono sul palco e suonano, artisti veri che amano il loro lavoro, artisti bravi e simpatici, che di questi tempi è già una bella notizia. Concerti che non privilegiano un genere musicale in particolare, perché fedeltà a quello che diceva Duke Ellington – esistono due generi di musica: quella brutta e quella bella –  Da noi trovate quella bella.
Luca de Gennaro

Primo appuntamento:
giovedì 25 maggio 2017, ore 21.30
Bellissime
Voci di donne. Racconti di canzoni.
con Syria
da un’idea di Luca De Gennaro e Syria
alla chitarra Massimo Germini
testi Bruno Pasini

Syria torna a Milano con Bellissime, viaggio musicale tra le voci femminili che hanno segnato la musica fino agli anni ‘80. Da Dalida, Patty Pravo, Rita Pavone a Nada, Antonella Ruggiero, Anna Oxa, Loretta Goggi, passando per le sorelle Berté e le “amiche mai” Mina e Vanoni, con un’escursione nel mondo di Gabriella Ferri. Un percorso libero, dettato dal gusto personale e dalla curiosità di Syria, e raccolto in forma di teatro canzone. Syria sarà accompagnata dal chitarrista d’eccezione Massimo Germini in una straordinaria performance in acustico che mescolerà generi musicali molto diversi, successi e brani meno conosciuti da scoprire e riscoprire, ironia e intimismo. Lo spettacolo nasce da un’idea di Syria e Luca De Gennaro.

Non sono canzoni del mio tempo: alcune erano nella memoria, certo, ma molte le ho conosciute negli ultimi anni, frugando nel repertorio di queste donne straordinarie che hanno preparato la mia generazione. Ciascuna di queste bellissime a suo modo ha lasciato un segno, ha mostrato una nuova sfaccettatura del mondo femminile. Syria

Cecilia “Syria” Cipressi nasce a Roma nel 1977. Cresciuta in una famiglia dove la musica è di casa, subito dopo il liceo incontra Claudio Mattone che, conquistato dalla sua freschezza e dal suo talento, la convince a tentare l’avventura di Sanremo Giovani, diventando, di fatto, il suo primo produttore. É il 1995 e la carriera di Syria inizia nel migliore dei modi con la vittoria della cover di “Sei bellissima” di Loredana Bertè, e l’anno successivo torna nella categoria giovani dove si classificherà al primo posto con il brano “Non ci sto”, che darà il titolo anche al suo primo album, firmato dallo stesso Claudio Mattone. Nel 1997 pubblica il secondo album intitolato “L’angelo”, che in breve tempo si aggiudica il disco d’oro. Nello stesso anno, Syria vince come artista rivelazione dell’anno – insieme a Carmen Consoli – il Telegatto di “Vota la voce”. Nel 2000 vede la luce “Come una goccia d’acqua”, album prodotto da Biagio Antonacci. Il primo singolo “Se t’amo o no” imperversa sulle radio ed è uno dei più suonati dell’estate 2000. Nel 2002 esce “Le mie favole”, album ricco di collaborazioni tra le quali quelle con Max Pezzali, Jovanotti e Gianna Nannini. Il 2005 vede la pubblicazione di “Non è un peccato”, con undici brani scritti per Syria da diversi artisti tra i quali Tiziano Ferro, Jovanotti, Mario Venuti, Giorgia e Le Vibrazioni.  Artista versatile, Syria vanta anche una carriera da attrice; è protagonista dello spettacolo teatrale “Jovinelli varietà” scritto da Serena Dandini, mentre nel 2006 collabora con Paolo Rossi in “Chiamatemi Kowalski, il ritorno”. Lo stesso anno la vediamo anche al cinema in un cameo per “Manuale d’amore 2 – Capitoli successivi”, di Giovanni Veronesi. Sul fronte musicale, Syria si avvicina con successo alla scena indie e pubblica “Un’altra me”, un album contenente brani editi di gruppi della scena indipendente italiana come Perturbazione, Marta sui Tubi, Non voglio che Clara e Mambassa. Successivamente dà vita ad un progetto elettrodance, per il quale adotta lo pseudonimo Airys. Nel 2011 torna alle sonorità pop con l’album “Scrivere al futuro”, e l’anno seguente duetta con il rapper Ghemon nel singolo “Come non detto”. Nel 2014 esce “Odiare”, album ricco di collaborazioni e artisti che partecipano al progetto, tra i quali Max Pezzali, Andrea Mariano (Negramaro), Stefano Fontana (aka Stylophonic), Big Fish, Andrea Nardinocchi, Two Fingerz, Power Francers, Emiliano Pepe. Nel 2015 festeggia al Teatro Grande di Brescia i suoi vent’anni di carriera accompagnata da molti artisti e da un’orchestra straordinaria. Nel maggio e giugno 2016 arriva in TV come giudice del programma musicale “Top DJ” targato Italia 1 e sempre lo scorso maggio esce il suo nuovo singolo “Islanda” che anticipa l’uscita del suo “Best of” prevista per la primavera del 2017 by Universal. 


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