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raster

Continuano senza sosta gli appuntamenti della rassegna più indie di zona 7 che colora il giovedì sera con tinte eclettiche e magnetiche, portando sul palco di mare culturale urbano gli artisti che Marco Manini e Francesca Sabato selezionano per voi tra i migliori gruppi della scena italiana. Concerto dopo concerto, raster vi renderà veri intenditori della musica underground milanese e non.

Ingresso libero

PROSSIMI APPUNTAMENTI
Giovedì 13 dicembre
alle ore 21.30
Paladino + Emit

Paladino
Dopo anni di busking ed esibizioni in strada per tutta Europa, dopo esperienze live e in studi di registrazione con artisti come Gambardellas, Coma Cose, The Kolors, Luca Zamponi,  Roberto Paladino – già componente del trio pop sperimentale I Nastri – abbraccia un nuovissimo progetto solista. Frutto di questo ultimo capitolo è l’uscita, a gennaio 2019, di un album co-prodotto con Simone Sproccati (Salmo, Zibba, Red Bull Mobile Studio) e anticipato da tre singoli: Philine, Morte su Marte e Una canzone semplice.

Emit
Emanuele Conte, in arte Emit, si definisce un giovane cantautore italiano. Quasi costretto dai genitori, abbraccia la chitarra sin da piccolissimo decidendo poi di non lasciarla più. Cresciuto sulle note di Tracey Chapman, fino a 15 anni scrive testi in inglese ma, grazie ai testi di Lucio Battisti, non tarda ad arrivare la conversione all’italiano. La sua particolarità risiede in uno stile personale che il musicista si è cucito addosso con viaggi e incontri e che lo ha portato ad esibirsi in numerosi locali, a vincere concorsi nazionali e a sedere sugli sgabelli della BBC radio di Liverpool.

Giovedì 10 gennaio
alle ore 21.30
Kick + Souvlaki

Kick
Elettronica e dream pop psichedelico sono il marchio di fabbrica del duo bresciano Kick che dal 2013 vede collaborare fruttuosamente Chiara Amalia Bernardini e Nicola Mora. Lontano e refrattario a categorizzazioni troppo restrittive, il loro sound si distingue per una piacevole complessità che intreccia sonorità elettroniche, trip hop, noise e dream pop. Dopo aver pubblicato, nel 2014, un EP omonimo, nel 2016 il duo esordisce con Mothers, un album capace di strappare consensi a riviste e webzine. I Kick da allora sono impegnati in un’intensa promozione live con aperture d’eccezione.

Souvlaki
Souvlaki è il moniker di Nicola Piccinelli, producer bresciano attivo dal 2016. Appassionato di suoni disomogenei e poliedrici, la sua musica fonde influenze elettroniche a sentimenti sinceri che riflettono una profonda intimità. Il suo esordio è segnato dalla pubblicazione –  lo scorso autunno – di un primo EP dal titolo Tracks per Elastica Records; quattro brani che in un quarto d’ora circa lasciano il segno grazie all’audace fusione di ambient, trip hop, deep house, speech e citazioni shakespeariane. Un mix attentamente scelto dallo stesso Souvlaki che riesce così a esaltare la componente emotiva su base elettronica.

Giovedì 17 gennaio
alle ore 21.30
CaligoBenk + Martino Scaglia e Marta Tenaglia

CaligoBenk
Cinque musicisti dalla periferia sud di Milano, uniti da funk, rock e patchanka con testi in italiano. Il nome, CaligoBenk, richiama i banchi di nebbia della città che si rarefanno nei loro brani grazie alle temperature latinoamericane. Un’antologia di rocksteady, ritmi black e armonie pop e nessun timore di uscire dagli schemi o di contaminare generi diversi con il risultato di performance live che spingono al ballo ma anche al sogno. Dopo anni di concerti, singoli e videoclip, Stefano della Grotta, Sebastian Martini, Giovanni Bergamini, Gabriele Morabito, Gilberto Accurso e Giuseppe Bonifacio, la band è pronta all’uscita di un nuovo album, anticipata dall’EP A fari spenti.

Martino Scaglia

Giovedì 31 gennaio
alle ore 21.30
Tante Anna + Lucy Anne + mostra fumetti

A mare culturale urbano i due progetti musicali dei fumettisti Alessandro Baronciani e Guido Brualdi

Tante Anna
Alessandro Baronciani e Thomas Koppen, alias i Tante Anna, si conoscono da parecchio tempo, uniti dalla passione per la musica dark, ma solo qualche anno fa decidono, quasi per gioco, di unire chitarra e basso elettrici per registrare canzoni e fare concerti. Sin da subito il loro stile è chiaro e inconfondibile: un flusso di suoni e immagini, sfumature che oscillano dal wave sino ad abbracciare l’universo sonoro dei Joy Division. Dopo un primissimo EP, uscito nel 2014, i Tante Anna segnano il ritorno in studio con un TA, un album che conferma senza dubbio l’esperienza e l’attenzione meticolosa dei due ragazzi. G è il loro nuovo lavoro con quattro tracce, con cantato italiano, coerenti e identitarie pur accogliendo i colori di una miriade di generi differenti.


Lucy Anne
Guido Brualdi, poco più che ventenne, è un brillante illustratore ma quando si tratta di musica il suo nome è Lucy Anna, artista intimo ma determinato. Con due anni di distanza dall’uscita del primo EP Yourselfie, il giovane artista pesarese riconquista la scena con un nuovo album dal titolo Letting you go, ricordando a tutti il fascino di una voce che sa essere dolce e delicata ma anche rabbiosa ed energica su un sfondo tra il folk e il songwriting americano. Registrato in una camera, Letting you go contiene 7 brani senza orpelli ma in grado di toccare corde nascoste ricordando situazioni in cui ciascuno di noi può riconoscersi. Lo stesso Guido definisce il disco come il percorso di un ragazzo di vent’anni che esce dalla fine della sua prima storia d’amore, per crescere e superare questa fase attraverso le canzoni.

Durante la serata saranno esposte anche alcune tavole originali del suo fumetto appena uscito.

Giovedì 14 febbraio
alle ore 21.30
Balto + Il Cairo

Balto
Poco più che ventenni, Andrea Zanni, Manolo Liuzzi, Marco Villa e Alberto Piccioni sono i componenti dei Balto, band romagnola che suona dal 2001. Una vita fatta di università, treni regionali, lavori estivi e normalità, tutto filtrato attraverso il rock di chi non si rassegna davanti a niente. Non a caso il loro ultimo EP, uscito il 24 novembre 2017, prende il nome di È tutto normale; titolo che come un mantra vuole ricordare a tutti che non è regolare incontrare difficoltà, ricevere “no” e affrontare ostacoli contando solo su pochi. Ma è anche il rifiuto verso l’accettazione di ogni superficialità e una dichiarazione di paure che spesso sono quelle di tutti. Così, con semplicità,  i Balto hanno saputo impressionare radio nazionali e conquistare performance live per tutta Italia, tra cui l’apertura ai Canova per l’Uniradio Music Festival 2017.

Giovedì 28 febbraio
alle ore 21.30
Daykoda + Iside

Daykoda
Sonorità sognanti, downtempo, acid jazz e lo-fi, fortemente influenzate dall’hip hop e dalla beat music, sono il marchio di fabbrica di Daykoda, il progetto musicale del bresciano Andrea Gamba. Classe ‘96, produce sin dai tempi del liceo orientato verso l’immaginario di Bonobo e della label britannica Ninja Tune. Studia al conservatorio di Milano dove ha ampliato i suoi gusti con elementi jazzy, passaggi da beatmaker hip hop e astrazioni contemporanee, confluiti poi nei suoi lavori. Dopo il suo esordio, Hard times and View Points, dalle ritmiche trip hop con sfumature eclettiche, Daykoda prosegue il suo progetto con Lucid Dreams, un album con citazioni, retromanie e momenti rilassanti.

Iside
Dario Pasqualini, Daniele Capoferri, Giorgio Pesenti e Dario Riboli insieme per Iside, la band bergamasce che porta il nome di una dea. Voci campionate, suoni sintetizzati, chitarre sommerse da riverberi, beat elettronici, quasi trap che si fondono con melodie malinconiche e testi ambigui, mentre sintetizzatori e chitarre si intrecciano per creare un tessuto sonoro a tratti morbido, a tratti molto duro. Uscito il 7 novembre per Caleido.lab, il loro primo singolo Indaco, presentato insieme ad altri pezzi con un tour invernale.

 

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La stagione invernale di mare è realizzata: