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Wine Sound System incontra Musica Distesa

Domenica 14 maggio l’intera giornata, dal pranzo al dopo cena, è dedicata ai vini naturali e all’ottima musica, live e su vinile. donpasta torna a mare accompagnato dai vini de La Distesa/Corrado Dottori, dagli interventi di Musica Distesa/Giuliano Dottori, Nicola Perullo e la cucina dello chef Lapo Querci.

I vini naturali vanno di moda. Il che è un bene, perché sono vini sani, prodotti da persone appassionate e con un approccio etico al proprio lavoro. E’ un bene, perchè per moltissimi anni sono stati considerati “aceto” da molti enologi. E’ però anche un male, perchè ogni moda è foriera di travisamenti, cattiva informazione, comportamenti effimeri. Questo appuntamento è stato concepito da chi si occupa di vini naturali da molto tempo, per raccontare i propri prodotti e il proprio lavoro in modo onesto e completo. E la cosa migliore per farlo è organizzare una festa. Una festa con Musica Distesa, festival nato nelle terre del Verdicchio, partner di questa speciale serata, che è allo stesso tempo un produttore di vini naturali. Con loro anche Nicola Perullo, filosofo che ha scelto di usare l’arte contemporanea per definirli. Last, but not least, donpasta porta il rock’n’roll, che, esattamente come i vini naturali, va dritto all’origine delle cose. – donpasta

I protagonisti della giornata saranno dunque i vini naturali prodotti e selezionati da Corrado Dottori nella sua azienda agricola La Distesa, ma non solo.  Tra il pranzo, la cena e i workshop saranno in degustazione:
VINI BIANCHI
Verdicchio di Matelica 2016 – Cavalieri
Falerio 2015 – Aurora
Offida Pecorino Fiobbo 2015 – Aurora
Marche Bianco Terre Silvate 2016 – La Distesa
Vino Bianco Nur 2015 – La Distesa
VINI ROSSI
Rosso Piceno 2015 – Aurora
Marche Rosso Nocenzio 2015 – La Distesa
Marche Rosso Le Derive 2013 – La Distesa

Negli ultimi anni l’agriturismo La Distesa, creato da Corrado Dottori su due poderi nel comune di Cupramontana, in provincia di Ancona, è diventato una vera “comunità rurale” ed uno spazio culturale, anche attraverso la creazione dell’associazione culturale “Musica Distesa”, con la direzione artistica di Giuliano Dottori, che organizza l’omonimo festival di musica e cultura, oltre a varie attività e laboratori che connettono vino e cultura e danno vita a co-produzioni agricole e culturali.

L’attività prevalente è la coltivazione della vite per la produzione di vini di alta qualità, ma l’azienda agricola consiste anche di olivi, orto, foraggio, bosco. Su tutta l’azienda viene praticata l’agricoltura biologica, certificata da CCPB. Oltre alla produzione agricola La Distesa offre anche la possibilità di soggiorno. E’ possibile soggiornare a La Distesa come turisti, per soggiorni brevi, oppure lavorare come volontari, per periodi più o meno lunghi, attraverso la collaborazione con l’associazione Wwoof

Corrado Dottori (1972) vive e lavora a Cupramontana. È vignaiolo e produce verdicchio naturale (ma non solo) nella sua azienda agricola, La Distesa, oltre ad essere consigliere comunale e aver avuto importanti esperienze in ambito finanziario internazionale. Laureato in economia politica, nel 2005 ha pubblicato “Benin. Economia, società e sviluppo etico” (L’Harmattan Italia). Nel 2012 con Derive e Approdi ha pubblicato “Non è il vino dell’enologo – Lessico di un vignaiolo che dissente”, un piccolo caso editoralie, con la prefazione di Jonathan Nossiter, regista americano famoso per il documentario “Mondovino”. I suoi vini sono apprezzati e esportati in tutto il mondo, anche grazie alla partecipazione a tutti i momenti cruciali del movimento dei “vini naturali”: critical wine di Veronelli, Vini Veri, le tante fiere in giro per l’Italia.
Cosa significa fare ed essere un agricoltore agli albori del Terzo millennio? Come si fa agricoltura? Cos’è un ambiente? Quali sono le relazioni tra un coltivatore e un sistema vivente quale la vigna? Quale vino produrre? Con quali tecnologie e per ottenere quale gusto? Questo lessico per un’altra «contadinità» ne è la risposta. Un viaggio dentro il mondo della vigna e dentro la vita di chi se ne prende cura. Che passa per la cantina e gli scaffali di vendita. Per la critica del gusto e la storia della produzione viti-vinicola nel Novecento. Per l’enologia e Luigi Veronelli. Per le grandi fiere del vino e i terroir. Una riflessione lungo i sentieri che partono dalla «natura» e sfociano in un prodotto di «artificio» quale una bottiglia di vino. Articolato nella forma di un lessico, questo libro è anche il racconto di ciò che definisce il mondo del vino ma che non trova spazio nelle guide o nei manuali sul bere.

☟ Il programma ☟


ore 13.00 – Pranzo e degustazione di vini naturali
a cura dello chef Lapo Querci, con Corrado Dottori, Nicola Perullo e donpasta
Cosa è un vino naturale? Come si può definire? Come si può raccontare?
Menù fisso:
– Panino di Pesci Azzurri , Salsa all’arancia e Giardiniera Anisata
– Riso mantecato Fave, Pecorino e Pere marinate
– Melanzana, Pomodoro, Formaggi dolci e acidi
– Pralinato, Choux e Yogurt
costo € 30,0 – per prenotazioni info@maremilano.org
include acqua microfiltrata e 4 calici di vino abbinati alle portate – in via di definizione; servizio € 2,0


ore 16.00 – Epistenologia
atelier a cura di Nicola Perullo | costo €  15,0 (per max 40 partecipanti)
per info e iscrizioni workshop@maremilano.org

C’est ci n’est pas un laboratorio di degustazione: questo atelier non è un’occasione per conoscere direttamente vini e produttori. Epistenologia è un evento performativo e creativo, in cui si usano i vini (scelti con grande cura) come strumenti e canali per aumentare la consapevolezza di sé ed espandere la propria creatività e percezione, riflettendo e, soprattutto, stando bene.
Il laboratorio non insegna un metodo di degustazione ma è piuttosto un invito alla responsabile anarchia del gusto. Non qualcosa che si apprende, ma qualcosa che si fa. Un viaggio intellettuale, emotivo e creativo, attraverso il vino, che sarà incontrato di sbieco e restituito alla sua dimensione simposiale e conviviale più autentica.

Nicola Perullo, filosofo eterodosso, è professore di Estetica all’Università di Pollenzo. Ha scritto una decina di libri su vari argomenti tra cui: “Il gusto come esperienza” (Bra, 2012) poi tradotto in portoghese e in americano (“Taste as experience, Columbia University Press”, 2016), “La cucina è arte?” (Roma, 2013), ed “Epistenologia. Il vino e la creatività del tatto” (Milano 2016). 

ore 17.30 – Wine Sound System
atelier a cura di donpasta | costo €  15,0 (per max 60 partecipanti)
per info e iscrizioni workshop@maremilano.org

Nell’atelier di donpasta si assaggeranno vini e si ascolterà ottima musica. Scopo del gioco sarà trovare l’abbinamento perfetto tra vini e canzoni. Tutti sanno definire un vino con sensazioni o emozioni primarie, senza la necessità di conoscere il linguaggio tecnico degli addetti ai lavori. Cosa avrà bevuto Bob Dylan mentre componeva Like a Rolling Stone? Qual è il vino giusto per accompagnare un concerto di Tom Waits? donpasta racconterà la storia di 5 vini naturali e dei loro produttori per poi passare alle combinazioni musicali possibili.

Come si gioca? 1) E’ valido qualsiasi genere, dal jazz al blues, dalla bossanova al soul, al rock e al funk. 2) donpasta è il banditore che dirige la discussione. Sarà lui a sintetizzare le associazioni vino-musica, alla luce delle definizioni e consigli per l’ascolto. Se non si è d’accordo con la musica proposta, è possibile criticarla, anche con toni duri, senza necessità di giustificare i propri gusti. Come ad esempio: “la musica progressive è insopportabile”, “i Genesis sono di una noia mortale”… Sarà il banditore ad avallare la critica o meno. 3) Evitare di fare “l’autopsia” al vino, perlomeno al primo assaggio: meglio badare alla sua piacevolezza complessiva. E’ permesso anzi sollecitato inventare nuove descrizioni e aromi che non esistono sulla faccia della terra, come ad esempio: “questo vino sa di passeggiate davanti al mare”, “il marsala mi ricorda lo scirocco”… 4) Per valutare la piacevolezza di un vino c’è un metodo incontrovertibile: la velocità con la quale i bicchieri si svuotano. Se un po’ di vino resta nel bicchiere vuol dire che, al di là delle impressioni iniziali magari dovute ad un naso estroverso e una bocca potente, il vino ha presto stancato il palato… 


ore 18.30 – Aperitivo con Musica Distesa
musica live nel cortile di mare con Giuliano Dottori, David Ragghianti e Andrea Biagioni
ingresso libero

In occasione del decennale del Festival Musica Distesa (30 giugno, 1 e 2 luglio 2017 a Cupramontana – AN), un mini tour che approda anche a mare culturale urbano accompagna il direttore artistico del Festival, il cantautore e produttore Giuliano Dottori, in appuntamenti live in cui assaggiare un pò dello spirito del Festival. Con Giuliano, sul palco, a formare un inedito trio, saliranno  i cantautori toscani David Ragghianti e Andrea Biagioni, semifinalista della scorsa edizione di X-Factor e opening act di tutto il tour primaverile degli Afterhours. (www.musicadistesa.org  – www.facebook.com/MusicaDistesa)

Musica Distesa è un festival che fin dalla sua nascita, nel 2007, ha creduto nello incontro culturale, nei cortocircuiti artistici, nel vivere la musica in modo differente. Fra i primi in Italia, ha unito territorio e musica live, campagna (marchigiana) e chitarre elettriche, vino buono e performance artistiche, cibo genuino e ballo. Fra i primi in Italia, ha detto addio a patrocini e contributi statali, scegliendo la strada della coproduzione insieme al pubblico. E ha ospitato alcune delle migliori realtà della scena alternativa italiana. 

ore 20.30 – Cena e degustazione di vini naturali
Per prenotazioni info@maremilano.org | ☏ +393318134754 dalle ore 10.00 alle ore 19.00

Una cena, a cura del giovane chef Lapo Querci, che abbina cibo e vini, in stile punk! Un gioco, molto rock’n’roll, in cui l’assurdo la fa da padrone: cinque vini naturali, da amare e da combinare con cinque piatti speciali.
Menù fisso:
– Soprassata, mele e Acetosa
– Ravioles, Peperoni Cruschi e Stracchino
– Baccalà, Cicerchie e Lampascioni
– Melanzana After Eight
costo € 30,0 – per prenotazioni info@maremilano.org
include acqua microfiltrata e 4 calici di vino abbinati alle portate – in via di definizione; servizio € 2,0

Lapo Querci, classe 1987, ha iniziato il suo percorso nel mondo della ristorazione a Firenze presso il Cibreo di Fabio Picchi, cuore della cucina fiorentina. Dopo due anni di esperienza, decide di iniziare nel 2009 il programma di studi dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, dove contemporaneamente lavora al Ristorante Guido. Negli ultimi quattro anni ha seguito il progetto Tavole Accademiche e negli ultimi due anni il progetto Scuola di Cucina, entrambi presso l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. Da luglio seguirà l’avviamento di un ristorante a Milano in collaborazione con Pinch Spirits and Kitchen. 

Dalle ore 19.30 in sala polivalente proiezione a rotazione degli episodi di 4 5 6, in scena al Teatro Franco Parenti da mercoledì 17 a domenica 21 maggio. Dopo il concerto, alle ore 21.00 circa, Massimo De Lorenzo,Cristina Pellegrino, Carlo De Ruggieri e Giordano Domenico Agrusta, gli attori dello spettacolo, saliranno sul palco di mare per leggerne alcuni passi. Qui tutte le info: https://goo.gl/QyoKlC


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