PIANOCITY
Recital Pianistico Takahiro Yoshikawa
Rassegna del festival Piano City Milano
a cura di musica nell'aria
24 Maggio 2025
ore 18:00
Il pianista Takahiro Yoshikawa presenta a Piano City Milano un programma affascinante. Si inizia con l’intramontabile “Al Chiaro di Luna” di Beethoven, nei suoi tre movimenti, dall’Adagio sostenuto al Presto appassionato, un’esplorazione completa della sua espressività. Seguono tre pezzi del Novecento, di compositori legati da un rapporto maestro-allievo: i “Sei piccoli pezzi per pianoforte” (1911) di Arnold Schönberg, opera pionieristica dell’atonalità e dell’espressionismo viennese; “In a landscape” (1948) di John Cage, concepito per la collaborazione con Merce Cunningham, dalla struttura rigorosa ma dall’atmosfera suggestiva, precorritrice del minimalismo; e “Time Sequence” (1976) di Toshi Ichiyanagi, compositore giapponese (1933-2022), sposato con Yoko Ono prima di John Lennon, un brano dalla modernità meccanica e adrenalinica, con frammenti ripetuti in loop sfasato. Il concerto si conclude con le “Parafrasi di Rigoletto” di Liszt, esempio di virtuosismo pianistico romantico ottocentesco.
Evento gratuito!

BIOGRAFIA
Milanese d’adozione, Takahiro Yoshikawa divide la sua attività di concertista tra l’Italia e Il natio Giappone. A Tokyo si è diplomato e dottorato in pianoforte presso l’Università delle Arti di Tokyo, a Milano ha proseguito i suoi studi con insegnanti come Anita Porrini e Silvia Bianchera Bettinelli, frequentando l’Accademia Teatro alla Scala. È impegnato in un’intensa attività concertistica e discografica in Italia e in Giappone come solista e in formazioni cameristiche. Numerose le sue esibizioni al Teatro alla Scala e in concerti con i Solisti della Scala, che gli hanno guadagnato l’apprezzamento del pubblico e della critica, dal Corriere della Sera (“Le meravigliose pagine mozartiane sono state esaltate dal perfetto pianista Yoshikawa“) a Repubblica (“momenti di vibrante poesia, sull’Adagio del Concerto per pianoforte e orchestra K. 488 di Mozart, suonato in modo magistrale“) tra gli altri. Suona in duo da più di 20 anni con il primo clarinetto solista del Teatro alla Scala Fabrizio Meloni con cui ha prodotto un CD “Vif et Rythmique” in omaggio alla musica francese del Novecento con l’etichetta Deutsche Grammophon. Collabora regolarmente con l’Orchestra del Teatro alla Scala e la Filarmonica della Scala in qualità di pianista in orchestra. Nel mese di settembre e ottobre 2025 sarà nuovamente al Teatro alla Scala eseguendo 2 movimenti lenti dei concerti per pianoforte e orchestra di Mozart K. 488 e K. 467 per il balletto “Petite mort”.
