mare culturale urbano menu

IMMERSIONI – laboratorio di linguaggi performativi nei quartieri

IMMERSIONI – laboratorio di linguaggi performativi nei quartieri è un nuovo capitolo che si apre per la drammaturgia contemporanea in città. 

 

Un percorso di convivenza, vicinanza e scambio aperto ai cittadini e alla comunità, il cui motore propulsore saranno gli artisti coinvolti e i processi drammaturgici partecipati che si avvieranno. L’artista si declina in questo progetto come colui che avvicina le persone ai processi artistici, affinché la cultura e l’arte possano essere , in modo ancora più preciso, strumenti di metabolizzazione e lettura della contemporaneità, per accrescere la nostra consapevolezza di cittadini che desiderano affrontare la vita collettivamente

Da questa visione nasce il festival Immersioni – laboratorio di linguaggi performativi nei quartieri, in programma dal 9 al 14 settembre negli spazi del Piccolo Teatro, che lo co-produce insieme a mare culturale urbano con la direzione artistica di Andrea Capaldi. Nucleo di questa prima edizione, la restituzione di diversi studi e residenze artistiche che hanno messo al centro la relazione tra l’artista, i cittadini ed il loro immaginario: il lavoro sulle drammaturgie partecipate, esito della call Indagine Milano con i cittadini di quattro quartieri non centrali della città; lo spettacolo i Di/versi della compagnia Balletto Civile, un lavoro di ricerca tra società e atto poetico a partire dai Madrigali di Monteverdi; la rassegna sul podcast Voci immerse a cura di Audible; e la presentazione del testo vincitore della call ConTest Amleta (Associazione di promozione sociale per la lotta contro le disparità di genere nel mondo dello spettacolo).

 

Indagine Milano

In questa nuova edizione si vuole condurre un’indagine sulla città di Milano con un focus specifico sui suoi quartieri meno centrali, una vera e propria immersione a contatto con le persone e le loro storie, con l’obiettivo di restituire alla città una sua mappatura artistica, 4 studi performativi che comporranno uno sguardo eterogeneo e multiforme della Milano del 2022 andando a lavorare su 4 quartieri non centrali della città corrispondenti ai suoi 4 punti cardinali e nello specifico nei quartieri Niguarda, Calvairate, Lorenteggio/Giambellino e Baggio.

Obiettivi di Indagine Milano

Indagine Milano cerca un approccio diretto con le comunità della città di Milano per far nascere, dalla sua analisi, testi di drammaturgia contemporanea, espressione del nostro patrimonio culturale immateriale.

 

Gli obiettivi specifici del progetto sono:

– mettere in connessione gli artisti con le comunità territoriali;
– promuovere una lettura dei territori che si basi sull’ascolto di bisogni, criticità e opportunità;
– sollecitare la partecipazione culturale attiva delle comunità, in particolare di quelle che
ne sono generalmente escluse;
– promuovere l’intreccio di linguaggi drammaturgici basati su scrittura, azione fisica,
video/immagini, musica/sonorità;
-rafforzare la presenza di una nuova generazione di artisti.

Di seguito gli artisti/e selezionati e i quartieri dove si svolgerà il loro lavoro:

BONANNO – PORRU / BAGGIO
DEVIAZIONI TEATRO / CALVAIRATE
LANDI – TREGGIARI / NIGUARDA
PABLO TAPIA LEYTON / GIAMBELLINO

 

Il direttore artistico Andrea Capaldi e i quattro tutor del progetto – il collettivo Alterazioni video, Marco D’Agostin, Federica Fracassi e Nicola Ratti – hanno valutato collettivamente le proposte pervenute attraverso confronti serrati e linee di orientamento condivise. Si è innanzitutto cercato di disegnare una mappa composita dove, se da un lato si privilegiano l’originalità dei linguaggi utilizzati e la loro eterogeneità (la fiaba di Bonanno-Porru, il rap di Deviazioni Teatro, l’indagine anticapitalistica sui sogni di Landi-Treggiari e gli ecosistemi dei corpi di Pablo Tapia Leyton), dall’altro si individua un filo rosso che li accomuna che si sostanzia in uno sguardo che partendo dal presente si slancia al futuro, attraverso dispositivi anche finzionali che potranno raccontare le visioni e i sogni di una comunità. Si sono infatti privilegiati percorsi che prevedono salti immaginativi e proiezioni in futuri fantastici, rispetto a mappature figlie di un’attitudine che guarda agli archivi e al passato. Sono inoltre risultati premianti i progetti in cui si è individuata una grande potenzialità di sviluppo dal tracciato di partenza e di inclusione/apertura delle comunità di riferimento. Si è inteso altresì premiare esperienze più giovani, dando possibilità di crescita e visibilità a collettivi che possono trovare in Indagine Milano un’occasione di visibilità e confronto per perfezionare e definire la propria prassi.

Nel ringraziare tutti i partecipanti alla call si vogliono segnalare altri quattro artisti/collettivi che, pur non facendo parte della rosa dei vincitori, sono stati considerati particolarmente meritevoli di attenzione:

Patacchini-Sinigaglia
Daniele Bartolini
Daniele Turconi
Bolognini-Baldini

Promotori del progetto e tutor dramaturg

Indagine Milano è promosso da mare culturale urbano in collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano

Il progetto si avvale inoltre della partecipazione di 4 tutor dramaturg che avranno il compito di affiancare/sostenere il lavoro degli artisti selezionati e di aiutare la direzione artistica nel costruire una mappatura e una narrazione complessa e articolata dove, pur mantenendo l’identità
specifica di ognuno dei 4 studi performativi, sia leggibile un file rouge trasversale che restituisca allo spettatore e alle persone coinvolte un quadro artistico d’insieme, unico e multiforme.

Direttore artistico e responsabile del progetto
Andrea Capaldi (fondatore e direttore di mare culturale urbano)

Supervisore artistico
Claudio Longhi (direttore del Piccolo Teatro di Milano)

I tutor dramaturg sono:

Federica Fracassi – Premio Hystrio all’interpretazione 2021, interprete sensibile alle nuove drammaturgie, votata alle scritture più visionarie, feroci, poetiche degli ultimi anni, fin dagli esordi disegna un percorso indipendente nel panorama del teatro di ricerca.
Fonda il gruppo Teatro Aperto, oggi Teatro i ed è co-direttrice insieme al regista teatrale Renzo Martinelli e all’autrice Francesca Garolla dell’omonimo spazio a Milano, una vera e propria factory del teatro contemporaneo. E’ attrice protagonista di innumerevoli produzioni della compagnia. In teatro ha lavorato tra gli altri con Teatro Valdoca, Valerio Binasco, Valter Malosti, Antonio Latella, Luca Micheletti, Sonia Bergamasco, Fanny&Alexander, Motus, Andrea Chiodi e ha ricevuto numerosi premi come miglior attrice protagonista: Premio Ristori, Premio Olimpici del Teatro, Premio della Critica, Premio Franco Enriquez, Menzione d’onore e Premio Eleonora Duse, Premio Ubu, Premio San Ginesio all’arte dell’attore, Al cinema esordisce nel 2010 in Happy Family di Gabriele Salvatores. Seguono, tra le altre, collaborazioni con Marco Bellocchio, Giorgio Diritti, Paolo Virzì, Francesca Archibugi, Carlo Verdone, Marjane Satrapi. È una delle protagoniste della serie tv Luna Nera, prodotta da Fandango e Netflix e partecipa a Tutta Colpa di Freud su Amazon Prime.Nella stagione 2020/2022 è interprete insieme a Michele Di Mauro di Le sedie di Eugène Ionesco, per la regia di Valerio Binasco. Vincitrice per questa interpretazione a Le maschere del teatro 2021 come miglior attrice protagonista.

 

Marco D’agostin – artista attivo nel campo della danza e della performance, vincitore del Premio UBU come Miglior Performer Under 35 e artista associato del Piccolo Teatro di Milano. Il suo lavoro si interroga sul ruolo e il funzionamento della memoria, mettendo al centro la relazione tra performer e spettatore. Come interprete ha lavorato per, tra gli altri, C. Castellucci, A. Sciarroni, L. Santoro, B. Charmatz. Dal 2010 ha sviluppato la propria ricerca come coreografo ospite in numerosi progetti internazionali (ChoreoRoam Europe, Act Your Age, Triptych). Ha presentato i propri lavori in molti dei principali festival e teatri europei (Théâtre de la Ville a Parigi, The Place Theatre a Londra, Kampnagel ad Amburgo, Santarcangelo, Romaeuropa, VIE, Torinodanza, tra gli altri). Nell’estate 2021 ha debuttato con due nuove creazioni: BEST REGARDS (nomination UBU 20/21 come miglior spettacolo di danza) nel programma della Biennale di Venezia e SAGA, realizzato con il supporto del prestigioso programma New Settings della Fondazione Hermes, nell’ambito del Festival parigino Rencontres chorégraphiques de Seine-Saint-Denis.

 

Nicola Ratti – musicista poliedrico e sound designer attivo da anni in diversi ambiti sperimentali. La sua produzione sonora crea sistemi che prendono forma dalla ripetizione e dalla dilatazione, con particolare attenzione alla costruzione di ambienti che gravitano in relazione allo spazio e all’architettura che abitiamo e mettendo in bilico gli orientamenti emotivi e percettivi ai quali siamo abituati. Come compositore e sound designer le sue opere attraversano ambiti diversi; dal teatro (Silvia Costa, Romeo Castellucci, Silvia Gribaudi, Jule Flierl & Irena Tomazin…) al cinema passando per le arti performative, le opere radiofoniche e la sound-art. Come musicista si è esibito, sia come solista sia con il duo Bellows in Europa, Nord America, Russia e Giappone e i suoi album sono stati pubblicati da diverse etichette internazionali fin dal 2006. È co-fondatore e membro di Standards, un centro culturale incentrato su tematiche inerenti i rapporti tra suono e spazio, attivo a Milano dal 2015.

 

Collettivo Alterazioni Video – è un gruppo di cinque artisti fondato a Milano nel 2004 e ora basato a New York,Berlino, Faro e Palermo. I membri del gruppo sono Paololuca Barbieri Marchi, Alberto Caffarelli, Matteo Erenbourg, Andrea Masu e Giacomo Porfiri. Il loro lavoro è stato esposto a livello internazionale in musei e istituzioni artistiche. Sono noti anche per aver creato Incompiuto. Da oltre 15 anni il collettivo artistico Alterazioni Video indaga il fenomeno delle opere pubbliche incompiute in Italia, documentando e mappando oltre 750 edifici sparsi sul territorio nazionale, opere che non sono mai state completate e che quindi non hanno avuto alcuna funzione, diventando monumenti a qualcosa che non è mai esistito. Questo studio ha portato alla definizione di un nuovo stile architettonico: Incompiuto. Recentemente hanno collaborato con il famoso stilista Virgil Abloh, come direttori artistici per la sfilata di Off-White a Parigi per la collezione uomo 2019, oltre a collaborare per la realizzazione di opere ispirate al progetto Incompiuto presentato alla galleria Campoli Presti. Hanno pubblicato due volumi: Turbo Film – il futuro incerto delle immagini in movimento edito da Lupetti Editore e Incompiuto – la nascita di uno stile pubblicato da Humboldt Books.

Azioni

Indagine Milano si articola in cinque azioni:

1.La call
La call è rivolta ad artisti/e e collettivi di artisti/e che lavorino su diversi linguaggi performativi/artistici anche e preferibilmente contaminati fra loro: la scrittura di un testo, le azioni fisiche, le immagini/video, la drammaturgia musicale. È prevista una giuria composta dai promotori del progetto e dai tutor coinvolti, che concluderà questa prima fase con la selezione di 4 artisti/e e collettivi di artisti/e in abbinamento a 4 zone non centrali della città di Milano (nord sud ovest est) oggetto dell’indagine.

2. L’immersione / Indagine sul campo e tutoraggio
Gli/le artisti/e selezionati/e lavoreranno nei quartieri a loro assegnati, esclusivamente in presenza, nel periodo tra giugno e agosto, potendo avvalersi anche di un contatto diretto con le realtà territoriali, agevolato dai promotori del progetto, con enti e istituzioni che operano nei luoghi
individuati. Gli artisti saranno seguiti dai tutor in tutte le fasi del lavoro e avranno anche la possibilità di interagire tra loro in incontri mensili così da confrontarsi sullo stato di avanzamento del progetto globale.

3. L’emersione / La scrittura
Tra la fine di luglio e l’inizio di agosto. A partire dai materiali raccolti durante la fase di ricerca sul campo, dovrà iniziare la fase di scrittura nei diversi linguaggi scelti dagli artisti, così da avere un primo studio inedito pronto per la restituzione.

4. La condivisione / La restituzione
I 4 studi performativi verranno presentati in forma di una semplice “mise en espace” al Teatro Grassi – Piccolo Teatro di Milano – tra il 5 e l’11 settembre, inseriti nel programma di INDAGINE

5. Il ritorno sui territori / Follow up
I promotori confidano nella collaborazione dei Municipi per una seconda restituzione pubblica da effettuarsi nei luoghi oggetto dell’indagine.

Share on: Facebook

mare culturale urbano

Via G. Gabetti, 15
20147 – Milano

Privacy Policy

Design by Parco Studio

informazioni

info@maremilano.org
02.45071825
rispondiamo al telefono
martedì, mercoledì e venerdì
dalle 15:00 alle 22:00
giovedì dalle 18:00 alle 22:00
sabato e domenica
dalle 10:00 alle 14.30
e dalle 17:30 alle 22:00

ristorante e pizzeria

prenota dalla piattaforma online
o allo 02.45071825
rispondiamo al telefono
martedì, mercoledì e venerdì
dalle 15:00 alle 22:00
giovedì dalle 18:00 alle 22:00
sabato e domenica
dalle 10:00 alle 14.30
e dalle 17:30 alle 22:00

affitto spazi

spazi@maremilano.org
02.45071825
rispondiamo al telefono
martedì, mercoledì e venerdì
dalle 15:00 alle 22:00
giovedì dalle 18:00 alle 22:00
sabato e domenica
dalle 10:00 alle 14.30
e dalle 17:30 alle 22:00

Dati societari

per informazioni
amministrazione@maremilano.org

mare food lab srl
Via Quinto Cenni, 11 – 20147 Milano (MI)
CF e P.Iva 10577000960

mare srl società benefit
Via Quinto Cenni, 11 – 20147 Milano (MI)
CF e P.Iva 08493680964

LUDWIG – officina di linguaggi contemporanei
Viale Piave, 38 – 20129 Milano (MI)
P.Iva 06360611211 – CF 95112440631

Orari generali apertura cascina

dal lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e domenica
dalle 09.00 alle 01.00
venerdì e sabato
dalle 09.00 alle 02.00

direzione artistica

LUDWIG – officina di linguaggi contemporanei produce e cura la programmazione artistica di mare culturale urbano
proposte@maremilano.org

lavora con noi

entra a far parte dello staff di mare culturale urbano inviandoci la tua candidatura a job@maremilano.org